Padiglione Martell a Cognac - SelgasCano

Lo studio spagnolo SelgasCano, creato dagli architetti José Selgas e Lucía Cano, ha presentato nel 2017 il proprio primo progetto in Francia. Questi architetti famosi in tutto il mondo, che hanno rappresentato il proprio Paese, la Spagna, in manifestazioni come la Biennale di Venezia e che nel 2013 sono stati nominati “Architetti dell’anno” dal German Design Council, hanno creato per la Fondazione Martell a Cognac un padiglione che fino all’autunno 2018 fungerà da scenario per esposizioni artistiche e altri eventi.

Attualmente le strutture della Fondazione Martell sono in fase di ristrutturazione: nei primi mesi del 2018 riapriranno solo il piano terra e la terrazza sul tetto, seguiti dalle altre aree entro il 2020/2021. Per trascorrere questo tempo di attesa senza venire meno al compito della fondazione, nel cortile interno è stata realizzata su oltre 2.350 m2 un’installazione temporanea sul modello dei lavori di SelgasCanos già presenti nella Serpentine Gallery di Londra. Anche il padiglione di Cognac fa uso di materiali ultraleggeri, come la fibra di vetro e il poliestere traslucido e dotato di una struttura ondulata. A seconda della forza del vento e dell‘illuminazione, il padiglione accoglie i visitatori con discreti giochi di luce e una leggerezza suggerita che mira a stimolare la creatività. Il padiglione trasmette infatti i contenuti della fondazione, consentendo una promozione multidisciplinare della cultura per una collaborazione contemporanea a livello locale, nazionale ed internazionale. Allo stesso tempo evoca le quattro tematiche chiave del programma culturale: la trasmissione, la ricerca, i sensi e i materiali.

Grazie alla struttura modulare e alla leggerezza dei materiali, gli elementi del padiglione sono stati fissati con cuscini riempiti d’acqua, i quali, se da un lato offrono ai visitatori la possibilità di sedersi e sdraiarsi comodamente, dall’altro impediscono che la costruzione possa essere trascinata via in caso di forte vento. Dopo il 2018 solo una piccola parte del padiglione resterà a Cognac, mentre il resto verrà suddiviso tra diverse organizzazioni di beneficienza di tutto il mondo.

 

Fotos: Iwan Baan

 

 

Il padiglione