Il progetto Nightingale _ Londra

Negli ultimi anni gli ospedali come strutture hanno catturato in modo sempre maggiore l’attenzione del pubblico. Si parla frequentemente non solo degli aspetti urbanistici, ma anche della conformazione degli spazi interni. La “Healing architecture” è solo uno dei principali concetti che vengono trattati sugli organi di stampa e consiste nel creare un ambiente invitante e positivo per i pazienti e il personale, in grado di accelerare il processo di guarigione. Soprattutto nel caso degli istituti psichiatrici l’atmosfera è di grande importanza per il benessere dei pazienti.

Su queste basi è stato creato nel 1998 in Gran Bretagna il progetto Nightingale, per rendere con l’arte e la musica più lieto e rilassante l’ambiente degli istituti psichiatrici, in modo da permettere al personale medico di ottenere un migliore accesso ai pazienti e favorire il lavoro terapeutico.  Questo progetto benefico ha avuto inizio presso il centro South Kensington e Chelsea Mental Health Centre per poi diffondersi nell’intera città di Londra.

Per alcuni edifici è stata contattata l’illustratrice Jane Ray che, in collaborazione con l‘azienda Cut’n‘Copy Ltd., ha prodotto copie su vinile in grande formato delle immagini da lei create nel corso di cinque anni di collaborazione con il progetto Nightingale: sulle pellicole con stampa digitale, alcune delle quali si sviluppano lungo l’intera altezza della stanza, c’è un mondo quasi fatato, in cui piante e uccelli rappresentano la libertà e la crescita. Le linee morbide e sinuose di queste immagini allegoriche esprimono una forza molto positiva e rendono evidente il viaggio interiore che l’autrice stessa ha percorso per questo lavoro. Le opere su vinile hanno ottenuto nel maggio di quest’anno il premio MacTac Creative Awards 2017 e possono essere ammirate fino al 27 ottobre in un’esposizione presso il centro South Kensington and Chelsea Mental Health Centre, 1 Nightingale Place, Londra.

Il progetto Nightingale